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IL REGISTRO DEI PRODUTTORI DI PILE E ACCUMULATORI

L'articolo 14 del Decreto legislativo 20 novembre 2008, n. 188 prevede l’istituzione presso il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, del Registro nazionale dei soggetti tenuti al finanziamento dei sistemi di gestione dei rifiuti di pile e accumulatori. All'interno di tale registro e' prevista una sezione relativa ai sistemi collettivi istituiti per il finanziamento della gestione dei rifiuti di pile e accumulatori

Il produttore di pile e accumulatori può immettere sul mercato tali prodotti solo a seguito di iscrizione telematica al Registro da effettuarsi presso la Camera di commercio di competenza. Tale iscrizione deve essere effettuata, conformemente a quanto previsto dall'allegato III, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto.

Ai sensi dell'articolo 3 comma 1 punto m) è considerato produttore e deve iscriversi al registro chiunque immetta sul mercato nazionale per la prima volta a titolo professionale pile o accumulatori, compresi quelli incorporati in apparecchi o veicoli, a prescindere dalla tecnica di vendita utilizzata, comprese le tecniche di comunicazione a distanza definite agli articoli 50, e seguenti, del decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, di recepimento della direttiva 97/7/CE riguardante la protezione dei consumatori in materia di contratti a distanza.

Le imprese produttrici hanno l'obbligo di iscriversi al Registro nazionale esclusivamente per via telematica, con modalità analoghe a quelle seguite per il Registro AEE. I produttori ed i sistemi collettivi di finanziamento dovranno accedere alla procedura, in attesa dell'avvio del portale www.impresainungiorno.it, tramite il portale www.impresa.gov.it entro la scadenza del  18 settembre 2009.
Per le imprese è attivo un servizio di assistenza telematica, raggiungibile alla casella di posta elettronica info@registropile.it

ISTRUZIONI RELATIVE ALL'ISCRIZIONE AL REGISTRO DEI PRODUTTORI DI PILE E ACCUMULATORI
AI SENSI DEL D.LGS. 188 DEL 20 NOVEMBRE 2008

1. GLI ADEMPIMENTI DELLE IMPRESE

1.1 Modalità di iscrizione

I produttori di pile e accumulatori ed i sistemi collettivi di finanziamento previsti dalla normativa accederanno alla procedura per l'iscrizione, in attesa dell'avvio del portale www.impresainungiorno.it, tramite il portale www.impresa.gov.it.
 Il sistema consente all'utente, dotato di dispositivo di firma digitale con certificato di autenticazione, di configurare il proprio profilo attraverso la dichiarazione dello status di legale rappresentante di una o più imprese e poter quindi presentare la pratica.
L'utente deve inserire il codice fiscale dell'impresa e il sistema verificherà che il titolare della firma digitale abbia cariche di legale rappresentanza o di procura per l'impresa. La verifica viene effettuata in cooperazione applicativa con il Registro Imprese.
I produttori, oltre alle informazioni anagrafiche che verranno recuperate dal Registro delle Imprese, dovranno fornire le seguenti informazioni:

  • codice Istat specifico per l'attività
  • iscrizione in altri registri europei o al Registro dei produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche
  • tipologie di pile ed accumulatori immesse sul mercato nell'anno precedente e relativa quantità
  • sistema di finanziamento adottato; in caso di sistema collettivo dovrà essere indicato il nominativo

I sistemi collettivi di finanziamento dovranno invece comunicare, oltre ai propri dati anagrafici, anche l'elenco delle imprese aderenti.
La procedura di iscrizione sarà guidata e assistita con apposite funzioni di help on line; le imprese potranno utilizzare un servizio di assistenza on line, raggiungibile alla casella di posta elettronica info@registropile.it.
L'iscrizione avverrà esclusivamente per via telematica, mediante dispositivo di firma digitale, dotato di certificato di autenticazione in capo al legale rappresentante.
Una volta trasmessa la pratica l'impresa  riceverà un attestato di presentazione. A conclusione della verifica svolta dalla Camera di commercio, l'impresa potrà scaricare un attestato di iscrizione contenente il numero da utilizzare nella propria documentazione.
Il versamento degli importi richiesti avverrà con le procedure di seguito dettagliate.

1.2.Pagamenti Iscrizione Registro Pile

Visto che i produttori, ai sensi del decreto legislativo, possono immettere sul mercato le pile e gli accumulatori solo a seguito di iscrizione al "Registro Nazionale", da effettuarsi presso la Camera di commercio di competenza, l'iscrizione al Registro comporta un versamento:

  • della tassa di concessione governativa (pari a 168 euro)
  • dell'imposta di bollo (pari a 14,62 euro)

Tali pagamenti potranno essere effettuati con una delle modalità di seguito descritte:

A. Pagamento tramite Telemaco e tramite bollettino postale

1. Compilazione della pratica attraverso l'interfaccia utente offerta dalla procedura informatica.
2. Pagamento della Tassa di Concessione Governativa T.C.G.) mediante versamento in C/C postale
    n. 8003 intestato a "Agenzia delle entrate - Ufficio di Roma 2 - Centro Operativo Pescara - Tasse Concessioni Governative" - Codice causale 8617 "altri atti"
3. Upload  della copia  dell'attestato di versamento della T.C.G. acquisita mediante scanner.
4. Trasmissione della pratica e relativi allegati, dal Portale www.impresa.gov.it  alla CCIAA competente. Il backoffice per le CCIAA restituisce automaticamente all'utente una ricevuta di avvenuta presentazione con codice pratica.
5. Accesso a Telemaco Pay (menù Adempimenti Ambientali/"Pagamenti Vari") per il pagamento dell'imposta di bollo
6. Indicazione del codice pratica (desunto dalla ricevuta)
7. Conferma dell'operazione di pagamento e stampa esito   

B. Pagamento tramite bollettino postale

1. Compilazione della pratica attraverso l'interfaccia utente offerta dal portale www.impresa.gov.it
2. Pagamento della Tassa di Concessione Governativa mediante versamento in C/C postale così come indicato nel punto A
3. Versamento dell'imposta di bollo secondo le modalità indicate dalla rispettiva CCIAA (per la Camera di Commercio di Cremona c/c postale 11821261)
4. Upload in unica soluzione della copia di tutti gli attestati di versamento (imposta di bollo e T.C.G.) acquisiti mediante scanner in un unico documento.
5. Trasmissione della pratica e relativi allegati, dal Portale www.impresa.gov.it alla CCIAA competente. Il backoffice per le CCIAA restituisce automaticamente all'utente una ricevuta di avvenuta presentazione con codice pratica.
Per quanto riguarda l'imposta di bollo le Camere di commercio accetteranno l'assolvimento del bollo in modo virtuale, secondo le Convenzioni già in essere per le pratiche presentate in via telematica agli Uffici delle Camere di Commercio, ed in particolare per quelle relative al Registro Imprese.