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METALLI PREZIOSI

L’attività dell’ufficio metrico in questo settore  consiste

a) nella tenuta del  Registro degli Assegnatari  e nella concessione dei marchi di identificazione dei metalli preziosi;

b) nella sorveglianza  sul  rispetto della normativa specifica da parte dei soggetti tenuti ad osservarla;

I metalli considerati preziosi ai fini dell’applicazione della norma sono i seguenti:

PLATINO, PALLADIO, ORO, ARGENTO

A chi è rivolta:

a coloro che intendono:

1) fabbricare od importare oggetti in metallo prezioso

2) vendere i suddetti metalli preziosi sotto forma di lingotti, verghe, laminati, profilati e semilavorati in genere

Per richiedere l’iscrizione  in detto Registro e ottenere il Marchio d’identificazione è necessario presentare domanda in bollo (da € 16,00) alla Camera di Commercio utilizzando l’apposito Modulo domanda (Formato pdf - 276 kB) a cui vanno uniti gli allegati  indicati sul modulo stesso  e le ricevute dei versamenti  previsti, pure specificati in  calce al modulo.

Una volta ottenuto il marchio di identificazione  l’assegnatario  richiederà  alla Camera di Commercio, uno o più punzoni recanti il numero stesso. Modulo allestimento punzoni (Formato pdf - 120 kB)

 

La concessione del marchio è soggetta  a rinnovo annuale da effettuarsi entro il mese di gennaio

di ogni anno. A tal fine  il titolare o il legale rappresentante dell’impresa assegnataria del marchio stesso dovrà far pervenire alla Camera di Commercio:

attestazione di versamento effettuato sul  c/c p. 13601265  intestato  alla CCIAA di Cremona, o   mediante bonifico  sulle coordinate bancarie   IT42C0569611400000003480X23

Banca Pop. Di Sondrio –  Cremona – via Dante 149/a, sempre intestato a CCIAA di Cremona,     per l’importo di:

a) euro 32,00 per le imprese artigiane o  laboratori annessi ad  imprese commerciali: 

b) euro 129,00 per le imprese industriali con meno di 100 dipendenti:

c) euro 258,00 per le imprese industriali con più di  100 dipendenti:   

Qualora il pagamento venga effettuato oltre il mese di gennaio, agli importi suddetti dovrà essere sommata una indennità di mora pari ad un dodicesimo  dell’importo annuale per ogni mese o frazione di mese di ritardo.  (es.:  se  il titolare di impresa artigiana effettua il pagamento in febbraio il diritto da versare è pari ad euro 32,00 +  2,67 [1/12 di 32 ,00]   =  34,67).

Nel caso in cui il pagamento non venga eseguito entro l’anno,  si procederà alla revoca della concessione  del marchio di identificazione e alla relativa cancellazione dal Registro degli assegnatari.

Normativa di riferimento:

  • D.lgs. 22 maggio 1999  n.251 “Disciplina dei titoli e dei marchi di identificazione dei metalli preziosi, in attuazione dell’art. 42 Legge 24 aprile 1998, n.128
  • D.P.R. 30 maggio 2002 n.150  “Regolamento recante norme per l’applicazione del D.lgs 22 maggio 1999 n.251”
  • D.P.R. 26 settembre 2012, n.208 “Regolamento recante modifiche al D.P.R. 30 maggio 2002, n. 150”
  • D.P.R. 26 novembre 2014, n. 195 “Regolamento recante norme per l’applicazione del D.lgs 22 maggio 1999, n. 251